L’ultima trasferta della stagione porta una cocente
sconfitta per La T Gema, che è stata battuta nettamente da una Rucker
(92-79) tornata ad essere per una sera la squadra dinamica e
assatanata che ha vinto 17 partite di fila e che ha ribaltato pure la
differenza canestri a proprio favore. Una sconfitta che ributta i
termali nella mischia per la posizione finale: con due giornate da
giocare ma una sola per i rossoblù che domani risposeranno, il secondo
posto è legato ad una sconfitta di Orzinuovi, e solo in quel caso
(dando per scontata la vittoria all’ultima giornata contro la Bakery
Piacenza) La T Gema sarà seconda, premiata dalla classifica avulsa in
caso di arrivo a tre squadre.
Una Montecatini stanca quella che ha
ceduto il passo alla scatenata banda di coach Campanella, che ha
giocato due ottimi quarti centrali, alzando il muro in difesa e
offrendo in attacco quel basket frizzante guidato da un ottimo
Tassinari, assoluto dominatore del match assieme all’incontenibile
Olojaife. La T Gema ha giocato un ottimo primo quarto, entrando in
campo col piglio giusto e mettendo in campo qualità e intensità. Con
l’ingresso in campo di Tassinari, partito dalla panchina per noie
fisiche, la partita ha cambiato volto. Il ritmo del play nativo di
Cento è stato insostenibile per la compassata squadra rossoblù, che ha
accusato la stanchezza di una partita tirata come quella di domenica
scorsa, mentre la Rucker veniva da una pausa di 10 giorni.
“Alla prima spallata abbiamo mollato la partita – ha commentato a fine gara coach
Marco Andreazza – non abbiamo avuto la forza e l’energia per reagire.
Ho chiesto all’intervallo una reazione d’orgoglio che è arrivata a
sprazzi, che non è bastata ad arginare la Rucker. Ora avremo tre
giorni di assoluto riposo, dove spero che i ragazzi ricarichino le
batterie mentali per affrontare i playoff. Abbiamo bisogno di
allenarci, allenarci bene, tutti insieme, reinserire Jackson e Bedin,
recuperare Strautmanis e recuperare qualche giocatore che non sta
passando un buon periodo”. Sull’altro versante tangibile la
soddisfazione di coach Campanella: “Questa partita è lo specchio di
due settimane di buoni allenamenti, nonostante i tanti acciacchi
fisici. Abbiamo cercato di impedire i loro giochi in post basso e
abbiamo usato molta tattica sui loro pick and roll, mandandoli fuori
dai giochi. Complimenti ai miei ragazzi, per battere una squadra come
Montecatini potevamo giocare solo una grande partita”.
RUCKER: Tassinari 20 (2/6, 4/8), Onojaife 19 (4/6), Murri 17 (5/5,
1/5), Picarelli 12 (2/3, 2/8), Bedetti 10 (2/5, 1/3), Cebasek 8 (1/1,
2/9), Morici 3 (1/5, 0/2), Cane 3 (1/2 da due), Dalla Cia ne, Sinagra
ne, Borin ne. All.: Campanella.
LA T TECNICA GEMA: D’Alessandro 17 (3/3, 3/4), Jackson 17 (1/3, 3/6),
Acunzo 14 (3/8, 0/4), Passoni 8 (1/4, 2/4), Vedovato 8 (4/6), Isotta 8
(1/1, 1/1), Bargnesi 5 (1/6, 1/2), Bedin 2 (1/4), Burini (0/2),
Benvenuti ne, Strautmanis ne. All.: Andreazza.
ARBITRI: Terranuova, Cieri, Forni.
PARZIALI: 16-24, 45-33, 71-52.






























































