Quinta sconfitta consecutiva per La T Gema, che torna da Torino con una netta sconfitta (70-48) in una partita sempre nelle mani della Reale Mutua, arrivata al quinto successo di fila e issatasi al secondo posto in classifica con una gara da recuperare.
La differenza tra le due squadre sta (quasi) tutta nelle percentuali di tiro: 26/61 per Torino, 16/55 per Montecatini, che ha preso anche 10 rimbalzi in meno, perso 18 palloni e che non ha mai trovato il modo di entrare nel match. Il resto della sconfitta sta in un approccio troppo morbido dei termali, che solo a tratti sono riusciti a offrire buone giocate, lasciando poi poche tracce nella ripresa. Il primo tempo si presenta infatti subito complicato per i rossoblù, che nei primi minuti girano con due marce di meno rispetto ai padroni di casa. Massone alza subito i giri del motore e per gli esterni termali si prospetta una serata di grande fatica.
Nei primi 20 minuti il capitano di Torino e il funambolico Pepe confezionano 17 dei 42 punti totali, con il 60% dal campo ed una netta superiorità fisica e di intensità, mentre Bargnesi spara a salve (1/5), Harris non trova guizzi (1/4) e Barnett inizia a giocare da solo, salendo presto in doppia cifra ma infilando anche una serie di forzature (4/14 e 3 perse). Anche la differenza di impatto dei due Usa è una variabile importante, Torino prende subito un buon vantaggio che sale fino a +13 (28-15 tripla di Harvey), la T Gema risponde con un 8-0 ispirato da Acunzo, ma il duo Pepe-Massone ristabilisce le distanze in una prima parte di gara che i piemontesi controllano senza troppa fatica. E nella ripresa la partita prende decisamente la strada della squadra di Moretti, che con una certa facilità tocca più volte i 20 punti di vantaggio.
In una serata dove Allen non forza emerge il giovane Villar (13 punti), mentre Harvey senza tante mirabilie è il top scorer di serata. La prima spinta per Torino arriva proprio da una tripla di Harvey (52-33 al 27’) e da qui in poi La T Gema non ha più voce in capitolo, punita da tiri morbidi, triple sbagliate (a volte non di poco) ed una difesa che perde mordente azione dopo azione. Mentre Torino ruota vorticosamente tutti i suoi giocatori e ritrova Corgnati dopo l’infortunio di inizio stagione, i rossoblù si leccano le ferite e giocano l’ultimo quarto cercando di non prendere ulteriori imbarcate, ma presentandosi al derby di domenica al Palaterme contro la Lumos Pistoia (biglietti in vendita dal tardo pomeriggio di oggi nelle sedi abituali di prevendita del La T Gema e sul circuito Ticketone) con una gran voglia di dimostrare che i tanti errori di questa serata torinese sono solo un brutto episodio.
REALE MUTUA TORINO: Ficetti, Mossi, Corgnati, Benvenuti 5, Villar 13, Allen 9, Massone 9, Pepe 9, Scandiuzzi 1, Harvey 17, Falloppa 5, Ghirlanda 2. All.: Moretti.
LA T GEMA: Bargnesi 3, Acunzo 10, D’Alessandro, Passoni 3, Strautmanis 6, Harris 2, Lupusor 5, Pellegrino 7, Barnett 12, Burini, Benvenuti ne. All.: Andreazza.
ARBITRI: Pellicani, De Biase e Settepanella.
PARZIALI: 19-15, 42-27, 55-37






























































