La T Gema scrive un’altra impresa straordinaria e vince
gara4 di finale (78-72), portandosi a 40 minuti dal sogno chiamato
serie A. Prestazione di altissimo livello per i rossoblù per tre
quarti, in cui hanno dominato la partita in lungo e in largo grazie
alla solita monumentale difesa. Solo nell’ultimo quarto la reazione
veemente della Virtus, unito ad un logico calo dei padroni di casa, ha
riaperto la partita, fino al 70-69 a poco meno di 2’ dalla fine. Ma La
T Gema non meritava una beffa simile, e la tripla di Bargnesi
rimetteva le cose al loro posto. Sin dall’inizio la squadra di
Andreazza aggredisce la partita col fuoco addosso, trascinata da
Jackson e Bargnesi: ci sono 11 punti della coppia rossoblù nel 14-5
che apre la partita, dandole un indirizzo preciso sin dall’inizio.
Roma è groggy, fatica a imbastire un attacco decente trovando sempre
un uomo addosso, trovando comunque qualche punto da Leggio e
Rodriguez, soprattutto ai tiri liberi. In un Palaterme da 1500
spettatori i termali allungano l’onda, trovano punti anche da
D’Alessandro e Burini fino a toccare il massimo vantaggio (40-22)
grazie ad una tripla con fallo di Passoni. La Virtus recupera qualche
punticino grazie a Leggio, e il +13 all’intervallo appare anche
stretto per quanto ha prodotto la T Gema nel primo tempo, chiuso col
50% dal campo (contro il 34% di Roma) e il dominio ai rimbalzi. Nella
ripresa la Virtus cambia atteggiamento e prova il tutto per tutto per
rientrare in partita, con i canestri di Visintin. La partita diventa
tirata e di grande agonismo, anche per merito della squadra ospite che
ritrova vitalità sui due lati del campo.
La T Gema ha problemi di falli con i lunghi, non ha le stesse percentuali del primo tempo e
lentamente vede gli avversari avvicinarsi, anche se mantiene sempre
due possessi di distanza (61-53 al 30’). Nella parte finale
dell’ultimo quarto la Virtus torna definitivamente in partita, ci
mettono lo zampino anche Arrigoni e Toscano, che rendono il finale
incandescente fino al +1 interno. Ma non abbastanza per separare La T
Gema dalla vittoria e dalla possibilità di giocare domani sera (ore
20,30) al Palaterme il primo match point per la promozione.
LA T GEMA: Passoni 6, Burini 10, D’Alessandro 7, Benvenuti ne, Acunzo
9, Bargnesi 14, Jaclkson 15, Vedovato 10, Bedin 3, Isotta ne,
Strautmanis 4. All.: Andreazza.
VIRTUS ROMA: Spanghero 2, Toscano 5, Battistini 2, Rodriguez 19,
Lenti, Arrigoni 9, Bazan ne, Barattini 3, Leggio 14, Majcunic 3,
Visintin 15. All.: Mecacci.
ARBITRI: Marzo, Giordano, Purrone.
PARZIALI: 25-15, 46-33, 61-53






























































