Nel primo (e probabilmente unico) match lunch della sua storia, La T Gema ha fatto un sol boccone della Moncada Agrigento, cuocendo a fuoco lento una squadra salita in Toscana con ben altre velleità. Esaurite le metafore culinarie, non si può non sottolineare la prova maiuscola del quintetto rossoblù, che veniva da tre sconfitte consecutive tutte uguali: brutta partenza, vigorosa rimonta, tiro della vittoria o del pareggio falliti di un soffio negli ultimi secondi. Stavolta La T Gema non ha perso tempo: partenza a razzo, gestione attenta e lucida del vantaggio, finale in controllo. I siciliani non sono mai stati in partita ma hanno comunque recuperato Douvier, uno che in questo campionato può fare la differenza.
“La sconfitta in casa con Capo D’Orlando ci ha tolto certezze e serenità, e questo lo abbiamo pagato nelle due successive partite, che non erano per nulla facili – ha detto a fine gara coach Andreazza – questo è un campionato dove non puoi mai giocare in ciabatte ma sempre con le scarpe allacciate e la necessaria concentrazione, con squadre forti e ben allenate, e un equilibrio mostruoso. Non ci sono partite scontate e non dobbiamo sottovalutare nessuno. E da questo aspetto è partita la buona gara di oggi, dal non dover mettere in partita una squadra pericolosa come Agrigento, che nonostante le assenze ha molte frecce al suo arco e veniva da un buon momento di forma”. E quando si affrontano squadre con assenze importanti, Capo D’Orlando docet, non bisogna mai dare nulla per scontato. I rossoblù hanno messo in campo tutta la propria qualità offensiva e difensiva, mettendo tra se e i siciliani uno scarto in doppia cifra che non è mai calato. Tutti i giocatori schierati dal coach veneto sono andati a referto tranne Fratto. “Volevamo vincere per noi stessi – chiosa Andreazza – ci siamo allenati bene tutta la settimana, abbiamo parlato, siamo stati più attenti ai dettagli. Non pensavamo certamente al derby ma avevamo bisogno di uscire dal campo col sorriso”.

E soprattutto tra gli applausi del numeroso popolo dei leoni, già pronto a invadere mercoledi sera il Palatagliate per il derby con la Fabo. I tifosi La T Gema potranno acquistare il biglietto per il settore ospiti anche stasera in biglietteria. “Arriviamo al derby con una bella vittoria che è meglio di una brutta sconfitta – conclude Andreazza – queste sono partite che esulano da qualsiasi tipo di preparazione, si vincono con la concentrazione e sbagliando meno degli altri. Sarà una battaglia sportiva tra tanti giocatori che si conoscono e i dettagli faranno la differenza”.
La stracittadina che andrà in scena mercoledi sera al Palatagliate di Lucca (ore 20,30) sarà l’edizione numero 16: per gli amanti delle statistiche il bilancio dice 9-6 per Herons con La T Gema in rimonta, avendo vinto entrambi i derby giocati nella scorsa stagione.






























































