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La soddisfazione di coach Andreazza: “Bravi a domare una gara difficile”

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La vittoria contro Vigevano ha permesso al La T Gema di accomodarsi al primo posto in classifica, e soprattutto di guadagnare un 2-0 negli scontri diretti che potrebbe rivelarsi molto prezioso in un campionato equilibratissimo, senza punti di riferimento, che vede sei squadre in due punti e le prime otto in un fazzoletto di 4 punti. Un campionato dove non sono ammesse distrazioni, e dove ogni partita fa storia a sé.

La T Gema questo lo ha capito e da qualche settimana procede a rullo compressore: contro la Elachem è arrivata la quinta vittoria consecutiva, che ha dato il via ad un mese di gennaio dall’altissimo coefficiente di difficoltà, che sarà seguito da un febbraio altrettanto duro. Ma l’incipit è guardare una partita alla volta e quindi c’è solo da fare applausi ad una squadra che ha vinto il confronto con la ex capolista su tutti i livelli, dominando a rimbalzo contro una squadra fisica, concedendo 69 punti ad uno dei migliori attacchi del campionato e stritolando pian piano la velocità di idee e pensiero di una squadra che veniva da 11 vittorie nelle ultime 12 partite.

E la soddisfazione di coach Andreazza è più che giustificata: “Siamo stati bravi nel domare una partita difficile – dice – che all’inizio abbiamo complicato con qualche minuto di blackout. Nonostante una fase di difficoltà abbiamo chiuso il primo quarto solo sotto di 2 punti, dimostrazione che non abbiamo perso la bussola nonostante dovessimo prendere le misure alla partita. Fortunatamente il momento negativo è durato poco, dal secondo quarto in poi abbiamo messo in campo tanta solidità e varietà di soluzioni, il fatto di avere 10 giocatori ci permette di ampliare le possibilità tattiche e di schierare quintetti alti, bassi e che si adattano alla partita, e soprattutto di tenere un ritmo alto”. E’ stata l’occasione di vedere all’opera l’ultimo arrivato, Nicolò Isotta: “E’ ancora molto indietro – spiega il coach del La T Gema – ha bisogno di ritrovare il ritmo partita e di capire le esigenze della squadra. Ma la sua prestazione è stata incoraggiante, ci ha permesso di variare soluzioni e quintetti”.

Il coach rossoblù passa poi a parlare dei singoli: “Sottolineo la grande prestazione di D’Alessandro, che meritava e aveva bisogno di una gara così. Il suo lavoro oscuro è preziosissimo, ma stavolta ha anche segnato canestri importanti. Merita una menzione Mattia Acunzo, che ha avuto zero punti ma dieci rimbalzi, una partita solida che va al di là delle cifre. Nella grande prestazione dei lunghi non posso non citare Vedovato, ragazzo eccezionale e che si sta confermando il giocatore ideale per il ruolo che stavamo cercando, ovvero intimidazione e efficacia in area”. Adesso La T Gema è attesa da due esami in trasferta: domenica trasferta a Capo D’Orlando e poi seguirà il viaggio a Treviglio. Una partita alla volta, come sempre.

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