Da Desio, sabato sera, alla gara interna con Piazza Armerina. Un intervallo che copre il periodo dal 14 febbraio all’8 marzo in cui La T Tecnica Gema giocherà altre sei partite, prima dell’appuntamento con le Final Four di Rimini (sabato 14 marzo alle 21 è in programma la semifinale contro Virtus Roma), nelle quali i rossoblu scenderanno in campo da detentori.
Uno spezzone importante di campionato che la truppa di Marco Andreazza prova ad affrontare al meglio di forma e condizione, attendendo il rientro di Strautmanis, e anche il recupero completo di Bedin, dopo aver vinto quattro delle sei partite disputate nel 2026 (e la striscia positiva, sommata all’intero mese di dicembre, diventa di 8 su 11) partendo dalla terza posizione in classifica a una sola sconfitta di distanza da San Vendemiano e a due da Vigevano, che ha due punti in più ma ha già osservato il turno di riposo.
Tre trasferte e tre partite casalinghe per arrivare alla Coppa, con il weekend di Rimini a inframezzare poi le restanti sei partite di stagione regolare e lanciare la volata playoff: per il tabellone della fase decisiva, ricordiamo, le prime sei saranno qualificate direttamente ai quarti andando ad incrociare le avversarie del girone B, mentre dalla settima alla dodicesima prenderanno parte a uno o due turni preliminari di play-in per entrare appunto nel tabellone.

Desio fuori, sabato, per cominciare, dicevamo. Formazione che nelle ultime sette ne ha vinte solo due ma che spesso è andata vicina a colpi importanti, e che La T Gema ha affrontato nell’ultima sfida del 2025, poco tempo fa, la sera in cui è arrivata la certezza della qualificazione alle Final Four. Poi mercoledì 18 alle 20.30 l’ultimo o il penultimo appuntamento al Pala Carrara (che nell’ultimo anno e mezzo ha fatto sentire la nostra società sempre “a casa”, grazie davvero a Comune e Pistoia Basket) contro Omegna, squadra sempre temibile anche se lontano dal palazzetto amico meno performante, per chiudere febbraio con l’ultima delle tre trasferte siciliane, ad Agrigento, altro collettivo che dall’innesto di Conti e Douvier ha cambiato pelle.
E poi marzo, con altre tre sfide ravvicinate. Con una Vicenza adesso in calo dopo un girone d’andata da primissima fascia, il 1 marzo, con sede ancora incerta, forse il rientro al Palaterme (altrimenti posticipato di una settimana) dopo quasi due anni da quella partita playoff contro Fabriano, gara2 dei quarti del maggio 2024, passando dal viaggio a Fidenza, di mercoledì sera, formazione che con Centanni e Mantynen e il cambio in panchina ha iniziato a macinare gioco e punti, risalendo fino al terz’ultimo posto, per poi chiudere con Piazza Armerina, altro avversario da non sottovalutare e sempre in lotta per i play-in.
Venti giorni per avere risposte ancora più definite in un periodo in cui per tutte diventa essenziale sbagliare poco, visto che di tempo per recuperare ce ne sarà sempre meno. E allora…si entra nel momento chiave…Forza La T Tecnica Gema!






























































