Preziosa vittoria de La T Tecnica Gema al Palabanca di Piacenza: contro l’Assigeco arriva una grande prova di squadra (86-91), firmando la seconda vittoria consecutiva, la 17esima stagionale e confermando il terzo posto in classifica.
E’ stata una gara di una sofferenza indicibile, d’altronde non erano certo gli ultimi arrivati gli avversari odierni. Eppure La T Tecnica Gema Montecatini ha estratto dal proprio cilindro una prova di cinismo impressionante. Di fronte alle scorribande improvvise e continue degli emiliani, D’Alessandro e compagni non hanno mai mollato la posizione di testa nel risultato difendendola alla morte con enorme qualità tecnica e mentale.
Per come si erano messe le cose nel terzo quarto La T Gema potrebbe persino recriminare per il fatto di non averla chiusa prima dello scadere del tempo, perché solo a quel punto i valdinievolini (ben saldi al terzo posto nel girone nord) hanno potuto esultare. Pazzesca prova di squadra con ben sette effettivi in doppia cifra di punti, il migliore di tutti è come quasi sempre Jackson con 17 (da sottolineare anche la doppia doppia di Vedovato, sfiorata anche da Burini). I top-scorer della serata però sono membri della mai doma formazione di coach Simone Lottici, ovvero Calbini e Poggi con 19.

E una partita a strappi non poteva decidersi che nell’ultimo quarto. Dopo il -2 firmato Calbini, Fratto risponde con mestiere, l’ex-Livorno poi spara da lontano a va a segno gelando il PalaBanca. Poteva essere già chiusa questa sfida ed invece non lo è, in questi frangenti particolari solo l’esperienza dei rossoblù può salvare dalle grinfie degli emiliani. Recupero importante sul malcapitato Poggi, il quale spende l’antisportivo. Scaramucce in campo e fuori, uno dei più tesi tra tutti è Isotta ma il ticinese sta giocando la miglior partita personale con la maglia di La T Gema e realizza un pesante +10. Calbini immenso tiene i suoi invita, Piacenza però sembrerebbe in grave debito d’ossigeno e regge con troppa difficoltà il ritmo negli spostamenti difensivi. A tre minuti e mezzo dalla fine lo spaziale 2+1 di Pepper fissa il distacco sul +7 per i toscani. Dopo l’1/2 di Fratto dalla lunetta sbagliano in ordine Criconia, Acunzo e Ferraro (che ai liberi rosicchia qualcosa col 2/2). Ancora Calbini, i finali di gara sono il suo pane e la sua corsa al ferro significa -4. Vedovato troppo frettoloso a tirare dopo il rimbalzo offensivo, poi Jackson si fa stoppare da 3: Ferraro in contropiede schiaccia il -2, il disastro è lì dietro l’angolo.
Jackson si fa perdonare in avvio di ultimo giro d’orologio penetrando sublimemente, peccato però che lo stesso Jackson perda un altro pallone. Piacenza è obbligata a sparare da 3 ma la pressione è troppa e gli errori non si contano, il tap-in di Poggi figlio di un fallo in attacco lascia comunque una flebile speranza ai locali. Con 11 secondi ed un +3 da gestire bastano i tiri liberi della staffa di Jackson, mentre è l’ultima tripla corta di Ferraro a far sprigionare infine l’urlo della vittoria per una Montecatini magari non perfetta ma eccezionale nel tenere botta di fronte agli assalti continui dell’Assigeco.
UCC Assigeco Piacenza: Lorenzo Calbini 19 (4/5, 2/9), Giovanni Poggi 19 (5/7, 1/3), Massimiliano Ferraro 13 (1/4, 1/4), Leonardo Valesin 12 (3/6, 1/2), Dalton Pepper 11 (5/9, 0/4), Simon obinna Anaekwe 9 (3/6, 0/0), Martino Criconia 3 (0/0, 1/4), Joaquin Sarmiento 0 (0/1, 0/0), Gianmarco Fiorillo 0 (0/0, 0/1), Andrea Mazzucchelli 0 (0/0, 0/0), Kuot yak deng Kuot 0 (0/0, 0/0), Gabriele Cattivelli 0 (0/0, 0/0)
La T Tecnica Gema Montecatini: Darryl Jackson 17 (3/4, 2/6), Jacopo Vedovato 12 (4/8, 0/0), Mattia Acunzo 11 (2/4, 1/5), Andrea Bargnesi 10 (1/1, 2/3), Federico Burini 10 (2/5, 2/3), Francesco Fratto 10 (2/6, 1/2), Nicolò Isotta 10 (2/4, 2/3), Lorenzo D’alessandro 9 (2/3, 1/2), Lorenzo Passoni 2 (0/0, 0/1), Gianmarco Gulini 0 (0/0, 0/0)































































