Colpo d’autore per La T Gema sul campo della Elachem Vigevano, uno dei più infuocati della serie B (73-75). Con un ultimo quarto da grande squadra, i ragazzi di Andreazza hanno piazzato il colpo proprio quando Vigevano sembrava aver preso in mano la partita, confermando le qualità di squadra solida e reattiva, capace di recuperare la trebisonda anche nei momenti difficili. La vittoria rossoblù è meritata, pur nel contesto di una prova da alti e bassi, con il punteggio che è stato favorevole al La T Gema per 37 minuti.
Sin dall’avvio i rossoblù mettono in campo un piano partita efficace, coinvolgendo Strautmanis vicino a canestro e cercando di vincere la lotta nel pitturato. I primi vantaggi di Montecatini portano la firma del grande ex di turno e di Fratto, con qualche lampo qua e la di un altro grande ex, Lollo D’Alessandro. E se vogliamo parlare di grandi ex, anche Corgnati si mostra vivo e pimpante, mettendo a segno canestri pesanti. Il primo tempo quindi è di marca ospite e lo sono anche i primi 3’ della ripresa, fino al 45-56 che avvicina il massimo vantaggio esterno. Qui La T Gema va in panne, non segna più per 6 minuti e lentamente la Elachem, tra palle perse e tiri liberi, piazza un 8-0 che riapre la contesa. Sono Verazzo (14 punti nella ripresa) e Corgnati a guidare la riscossa lomellina, ed è proprio il play piemontese a firmare il sorpasso (58-59). La T Gema barcolla ma non molla, e dopo aver fatto pentole e coperchi per tutta la ripresa, sono proprio Verazzo e Corgnati a sbagliare i canestri che avrebbero potuto girare la gara definitivamente a favore dei padroni di casa. E’
Federico Burini a salire in cattedra, con due triple pesantissime che riportano Montecatini a +3 (67-70), oltre a consegnare il cioccolatino a Strautmanis per il canestro della staffa. Verazzo prova a riaprirla con una tripla di tabella a 11” dalla fine (72-73), poi commette il suo quinto fallo su Jackson, che fa 2/2 e mette la parola fine.






























































