Coach Andreazza si prende i due punti: “Inizio lento, poi ci siamo sciolti”

La vittoria contro Omegna consolida il terzo posto di una La T Gema che adesso vede il calendario in discesa, con sei partite in casa nelle dieci gare che restano per concludere la stagione regolare. Una volata di altissimo livello per acciuffare uno dei primi sei posti della graduatoria, cercando di arrivare più in alto possibile.

L’analisi di coach Marco Andreazza parte dall’inizio di gara, in cui hanno brillato gli ospiti: “Eravamo nervosi all’inizio, non è facile quando hai un solo risultato da portare a casa. Affrontavamo una squadra in difficoltà non nello spirito ma nel poter schierare un roster competitivo, visti i tanti infortuni. Nel primo quarto siamo stati contratti e mosci in difesa, siamo stati bravi a non farli scappare. I canestri facili ci hanno slegato e permesso la fuga. Importante è stato vincere e ribaltare la differenza canestri, il campionato è lungo e difficile, avevamo già troppi scontri diretti sfavorevoli con le nostre inseguitrici”.

Il futuro riserva adesso riserva l’ultima trasferta siciliana della stagione, domenica ad Agrigento. “Dobbiamo guardare partita dopo partita – conclude il coach – dietro di noi ci sono squadre vive e che lottano per qualcosa di importante. Ci sono dei momenti in cui i giocatori vanno telecomandati ed altri in cui vanno lasciati liberi, e stavolta c’è stato qualcosa da registrare anche per attaccare in modo più lucido la zona match-up di Omegna. Bisogna sempre tenere alta l’attenzione, resettare e preparare al meglio una trasferta non facile come quella di domenica ad Agrigento”.

contatti

Segui