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La T Gema batte Legnano e si guadagna la finale di Coppa Italia

Una La T Gema straordinaria nel secondo tempo batte Legnano (74-84) e si guadagna la finalissima di oggi, domenica 16 marzo alle 18 contro l’avversaria di tutto l’anno, la Liofilchem Roseto. Il tutto con la conclamata assenza di Chiarini, scavigliatosi giovedi e in panchina con una stampella a fare il tifo per i compagni.

La T Gema inizia cercando subito di coinvolgere Bedin che soffre le leve di Quarisa. Montecatini deve difendere forte sul perimetro ma è troppo timida, e Legnano inizia con un 4/4 da tre. Mastroianni e Raivio segnano 8 punti a testa per la prima fuga dei Knight (21-13), la T Gema ricuce con l’energia di Acunzo e il mestiere di D’Alessandro (27-27). Soprattutto la squadra rossoblù inizia a difendere come sa, e Legnano non vede più il canestro (6-16 in 5’), con il sorpasso firmato da Stanic (27-29). Dopo il timeout di coach Piazza i lombardi si rianimano e piazzano un 10-0 firmato Quarisa e Scali, che approfittano di 3 attacchi sterili del La T Gema, in difficoltà contro la zona avversaria. Alla partita di iscrive anche Gallizzi, per fortuna del La T Gema Legnano sbaglia tanti liberi (6/11), che fanno il paio con due rigori sbagliati da sotto dai termali, e alla pausa lunga la partita è ancora in bilico (46-39), anche se sono un po’ fuori standard i quasi 50 punti in 20’ subiti dalla squadra di Del Re.

La ripresa inizia con un 6-0 rossoblù ispirato da un ritrovato Stanic, così come la difesa sembra tornare a graffiare. E’ ancora il regista argentino a portare i suoi a +3, mentre Legnano ha solo 3 punti segnati in 5’ e soffre da matti la fisicità dei termali, che chiudono tutte e linee di passaggio e tolgono l’aria ai tiratori.

La T Gema tocca il massimo vantaggio con una tripla di tabellone di un indiavolato Stanic (51-60), autore di 14 punti nel terzo quarto. Legnano non ci sta, Agostini firma un 4-0 ma gli 11 punti subiti sono la chiave dell’ottimo terzo quarto della squadra di Del Re, che entra nella frazione decisiva con un prezioso +5. I Knights si affidano al solito Raivio per restare a galla, Montecatini è brava a non scomporsi e ad attaccare con giudizio, restando sempre ad almeno un canestro di vantaggio, cercando la soluzione più semplice nel contesto di una gara sempre più dura, con gli arbitri che iniziano a fischiare tutto a favore dei lombardi, che provano anche la zona press per cambiare il corso degli eventi. Tutto ciò non basta a scalfire le sicurezze di una squadra che vola verso una finale più che meritata

SAE SCIENTIFICA LEGNANO: Raivio 23 (3/6, 4/5), Mastroianni 11 (1/5, 3/6), Sodero 8 (0/3, 2/7), Gallizzi 8 (2/5, 1/2), Agostini 7 (3/3, 0/1), Quarisa 6 (3/6), Scali 6 (2/5, 0/2), Oboe 3 (1/3, 0/3), Fernandez 2 (0/1, 0/1), Lavelli ne, Veronese ne. All.: Piazza.

LA T GEMA MONTECATINI: Bedin 17 (7/10), Stanic 16 (4/6, 2/4), Toscano 15 (2/7, 3/6), D’Alessandro 11 (5/7, 0/1), Acunzo 9 (2/2, 1/2), Passoni 6 (3/3, 0/1), Savoldelli 6 (0/1, 1/2), Burini 4 (2/3, 0/4), Di Pizzo (0/1 da due, Chiarini ne, Cellerini ne, Albelli ne. All.: Del Re.

ARBITRI: Spessot di Gorizia e Rinaldi di Livorno.

PARZIALI: 25-22, 46-39, 57-62


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