La temuta trasferta di Caserta si trasforma in una autentica Waterloo per La T Gema, che subisce una sconfitta (92-69) netta su tutti i punti di vista, e che mette a rischio dopo lungo tempo il secondo posto. E soprattutto fa scattare un preoccupante campanello d’allarme in vista della Final Four di Coppa Italia, dove i rossoblù ci arrivano feriti nell’orgoglio.
Alla vigilia coach Del Re aveva avvertito sulla pericolosità dal perimetro della Paperdi, ma il 18/39 da tre punti raccolto dai padroni di casa è stata la chiave della gara. Dopo un primo quarto equilibrato e con basse percentuali, dal secondo quarto in poi i cannonieri della Juve hanno iniziato a infilare triple a ripetizione, soprattutto un Laganà scatenato, che mette la firma sui 32 punti segnati in 10’ dalla sua squadra. La T Gema conferma i grossi problemi nel limitare il tiro da tre punti avversario, e alla festa si iscrive anche Ricci. A metà del terzo quarto, lui e Laganà siglano uno spaventoso 13/17 da tre in due. La Paperdì vola a +17 (61-44) e Montecatini reagisce timidamente, cercando punti da dentro l’area dato che nelle triple la mira è sbilenca (6/20 alla fine).
Alla terza sirena in teoria la squadra rossoblù sarebbe ancora in partita (67-55), ma non ha fatto i conti con Heinoinen, che si iscrive in ritardo al festival da tre punti, quanto basta per affossare definitivamente La T Gema. Il divario arriva velocemente sui venti punti, troppi per pensare ad una rimonta che si infrange in una serie di errori da sotto e palle perse. Una sconfitta per La T Gema che trasforma le ultime 6 giornate di campionato in una volata infernale. Ma prima, c’è la possibilità di rialzare la testa con la Coppa Italia.